HOTEL GROTTA AZZURRA Norcia Hotel tre stelle

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Norcia- Hotel Grotta Azzurra Norcia


Hotel Grotta Azzurra
Data di arrivo
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Camere
 

L'Hotel Grotta Azzurra è situato nel centro storico di Norcia

 

Il territorio che circonda l’antico Comune di Norcia è di una bellezza tipica di un territorio di montagna, si ingentilisce a primavera quando l'altopiano che sovrasta la conca di Norcia è teatro della Fioritura. Questo fenomeno è dovuto, appunto, alla fioritura contemporanea di decine di specie floreali diverse che danno luogo a un tappeto multicolore che ricopre tutta la valle.


Norcia è collocata nel punto di raccordo di due realtà paesaggistiche assai diverse: la Valnerina, ovvero il comprensorio della stretta valle fluviale scavata dal fiume Nera e dai suoi affluenti, e i Monti Sibillini, caratterizzati da vette in grado di raggiungere e superare i 2000 metri di altezza, come il monte Vettore, con pendii erbosi o sfruttati per il pascolo di bovini e di greggi e ricchi di specie floreali montane, tra cui l'artemisia, l'anemone, la genziana e il giglio martagone. Siamo a 600 metri di altezza.


Cenni storici

Norcia ha generato la madre di un imperatore romano, Vespasia Polla, il cui figlio Vespasiano dette vita a una breve dinastia assieme ai figli Tito e Domiziano. Vespasiano fu il primo ad assumere ufficialmente il titolo di imperatore. Il figlio Tito sconfisse definitivamente la rivolta giudaica del 70 d.C. che portò alla distruzione del Tempio di Salomone a Gerusalemme e alla cacciata degli ebrei dalla Palestina. Roma era all’apice della sua potenza.


310 anni dopo a Norcia nacquero i gemelli Benedetto e Scolastica. Benedetto dette vita all’omonimo ordine monastico destinato a svolgere un ruolo fondamentale nella storia d’Europa. La Chiesa Cattolica lo considera come il principale patrono del continente. I benedettini, seguendo la regola Ora et labora, insegnarono alle popolazioni superstiti delle invasioni barbariche a coltivare i campi, a terrazzare le montagne, ad allevare ciò che era sopravvissuto alle razzie e alle distruzioni seguite alla traumatica fine dell’impero iniziata il 31 dicembre del 406.

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